Lo sapevi?

Cogoleto in fatti verificati

Quello che gli abitanti di Cogoleto sanno e che nelle guide non c’è quasi mai. Storia, natura, cultura, cucina. Ogni voce è verificata e linka alla fonte.

  • Storia — 1964

    Il nome viene dal "cuocere la pietra"

    Il toponimo "Cogoleto" deriva dal latino coquere lithos, "cuocere la pietra", per via delle fornaci da calce che hanno fatto da spina dorsale economica del paese dall'epoca romana fino al 1964. La calce di Cogoleto è andata a finire nelle mura di difesa di Genova e in parti del Palazzo Ducale.

  • Storia

    Cogoleto era Hasta sulla Tabula Peutingeriana

    Nella cartografia romana Cogoleto compare come Hasta, una stazione di posta sulla via costiera a circa 20 miglia romane da Genova. È citata nella Tabula Peutingeriana, la copia medievale dell'unica mappa stradale dell'impero romano arrivata fino a noi.

  • Storia 1638

    Un atlante del 1638 chiamava Cogoleto "patria di Colombo"

    L'edizione del 1638 dell'Atlante di Mercatore etichettava il paese come "Coguretto Christophori Columbi patria". È uno dei primi avalli cartografici alla tradizione cogoletese sulla nascita di Colombo, anche se la maggior parte degli storici colloca tuttora la nascita a Genova.

  • Storia 1650

    L'affresco di Colombo è del 2 dicembre 1650

    L'affresco sulla facciata della Casa Colombo di via Rati 64 fu commissionato da un sacerdote discendente, Antonio Colombo, e firmato "Li 2 dicembre 1650". Reca un'iscrizione di otto versi con metafora dell'arca di Noè per le scoperte. Restaurato nel 1872 e nel 1952, quest'ultima volta con fondi raccolti dagli emigrati cogoletesi nelle Americhe.

  • Storia 608 in 30 years

    Il busto di Colombo è stato pagato (in parte) da Buenos Aires

    Il busto bronzeo di Colombo in Piazza Giusti, opera di Domenico Vassallo del 1888, fu finanziato anche dai cogoletesi emigrati in Argentina. Negli stessi decenni, fra il 1839 e il 1869, 608 cogoletesi avevano lasciato il paese per Montevideo, Buenos Aires, New Orleans, New York e Boston.

  • Storia 11 April 1800

    Una palla di cannone del 1800 è ancora incastrata nel muro

    La battaglia di Cogoleto dell'11 aprile 1800, episodio delle guerre napoleoniche fra francesi e austro-piemontesi, ha lasciato una palla di cannone conficcata nel muro della Casa Nazionale. È ancora lì.

  • Attualità 50,000×

    Lo Stoppani ha contaminato la falda 50.000 volte oltre il limite

    Prima della bonifica le falde nella valle dell'Arrestra contenevano cromo esavalente a 250.000 µg/L, contro un limite di legge di 5 µg/L. Cinquantamila volte. Nel 2010 il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso parlò di "scenario post-Chernobyl" — da cui il soprannome locale "Cernobyl genovese".

  • Natura 11.87 km

    La pista ciclabile è la vecchia ferrovia dismessa nel 1968

    La pista ciclabile Arenzano–Cogoleto–Varazze corre per 11,87 km sul sedime dell'ex linea ferroviaria Genova–Ventimiglia, dismessa nel 1968 quando il tracciato fu spostato più all'interno. Attraversa gallerie scavate nella roccia a strapiombo sul mare.

  • Natura 500 km of trails

    Il Parco del Beigua è UNESCO Global Geopark dal 2015

    Il Parco del Beigua, alle spalle di Cogoleto, è entrato nella rete UNESCO Global Geoparks a novembre 2015. Con 10 comuni e ~39.000 ettari è il parco più grande della Liguria. Ha 500 km di sentieri segnati e una geologia che mette in mostra serpentinite ("pelle di serpente") di 350 milioni di anni.

  • Storia 26 July 1656

    Il 26 luglio 1656 il paese si riunì all'oratorio per la peste

    Il 26 luglio 1656 il Parlamento Generale di Cogoleto si riunì nell'Oratorio di San Lorenzo per organizzare le provviste contro la peste che si stava avvicinando alla Liguria. La pestilenza del 1656-57 spazzò via circa metà della popolazione genovese.

  • Cultura

    Tedua e Izi si sono conosciuti a scuola a Cogoleto

    Mario Molinari (Tedua, 1994) e Diego Germini (Izi, 1995), insieme a Vaz Tè, Sangue e Ill Rave, sono i fondatori della Wild Bandana — uno dei collettivi rap italiani più influenti degli anni '10. Tedua e Vaz Tè si sono conosciuti in classe a Cogoleto a 13 anni.

  • Storia 1261

    Un cogoletese ha firmato il trattato del 1261 con Bisanzio

    Oberto da Cogoleto fu fra i firmatari del Trattato di Ninfeo del 1261 fra la Repubblica di Genova e l'imperatore bizantino Michele VIII. In dono dal basileus, Genova ottenne il Pallio di San Lorenzo — uno dei tessuti medievali più preziosi d'Europa, oggi al Museo del Tesoro della Cattedrale.

  • Storia

    A 27 anni un cogoletese era già professore a Genova

    Onofrio Scassi, nato a Cogoleto il 2 settembre 1768, fu nominato professore di scienze mediche all'Università di Genova a 27 anni. Medico, scienziato e poi politico, ebbe un ruolo nella sanità pubblica ligure di fine Settecento e inizio Ottocento.

  • Storia 1308 / 1877

    La parrocchiale è documentata dal 1308 — quella che si vede è del 1877

    Santa Maria Maggiore è documentata dal 1308: l'originale aveva tre navate e dodici altari. L'edificio attuale, in stile neorinascimentale, è del 1877, progettato dall'ingegner Maurizio Doufour che lavorò senza compenso, insieme ad Angelo Borgo. Una lapide ricorda l'antico castello che Napoleone fece demolire per costruire la strada Nizza–Roma.

  • Cucina

    Le sardine ripiene cogoletesi non hanno una sola ricetta

    Le sarde ripiene alla genovese qui le fa ogni famiglia a modo suo: pane bagnato nel latte, uovo, prezzemolo, maggiorana o origano, aglio, formaggio grattugiato. C'è chi ci aggiunge bietole, chi patate, chi una grattata di scorza d'arancia. Cottura: 20 minuti a 180 °C, o fritte, di solito al venerdì.