Cose da Fare

Trekking, ciclabile, mare

Cogoleto è uno dei pochi posti italiani dove in mezz'ora si passa dalla spiaggia ai 1.287 metri del Beigua — UNESCO Global Geopark.

In sintesi

Cosa fare a Cogoleto, oltre la spiaggia

Il borgo è una base ideale per combinare mare e montagna nella stessa giornata. Il litorale offre bagni e ciclabile pianeggiante; l'entroterra dei monti del Beigua porta a sentieri CAI, geositi di rilevanza internazionale e ai resti dell'antica viabilità ligure. In mezzo, il caruggio storico e l'Orto botanico di Villa Beuca per le ore più calde.

Parco del Beigua

Sentieri verso l'UNESCO Geopark

Il Parco Naturale Regionale del Beigua è dal 2015 UNESCO Global Geopark: oltre 39.000 ettari tra mare e Appennino, con geositi di rilevanza internazionale (ofioliti, eclogiti, formazioni pre-cambriane). Cogoleto è uno dei sei comuni che lo affacciano sul mare; dal centro si parte direttamente verso la dorsale.

Sciarborasca · Alta Via

Da Sciarborasca al crinale

Dalla frazione di Sciarborasca parte un sentiero CAI che sale al crinale spartiacque, fino alla Alta Via dei Monti Liguri. Dislivello impegnativo, ricompensato dalla vista contemporanea su mare e Pianura Padana. Scarpe da trekking obbligatorie.

Difficoltà EDislivello ~ 700 mTempo 3 – 4 h sa
Lerca · Beigua

Da Lerca al Monte Beigua

Il classico per chi vuole arrivare in cima. Dalla frazione di Lerca si sale per la mulattiera storica, intercettando la rete escursionistica del parco. La vetta del Beigua (1.287 m) è uno dei pochi punti italiani con mare e Alpi insieme nelle giornate limpide.

Difficoltà E/EEDislivello ~ 1.250 mTempo 5 – 6 h sa
Sentieri brevi

Anello del Lerone

Camminata familiare a fondovalle, lungo il torrente Lerone (al confine con Arenzano). Quasi pianeggiante, ombreggiato, accessibile anche d'estate quando i sentieri di crinale sono caldi. Punto di partenza in macchina da Cogoleto.

Difficoltà TDislivello ~ 100 mTempo 2 h
Geosito

Le ofioliti del Beigua

Un pezzo di antico fondale oceanico Giurassico portato in superficie dalla tettonica. Le rocce verdi del Beigua sono uno dei motivi del riconoscimento UNESCO. Si vedono lungo molti sentieri del parco, ma le sezioni più spettacolari sono nel versante di Cogoleto e Varazze.

Tipo GeositoPeriodo Giurassico
Pista ciclabile

Sull'ex ferrovia, sul mare

Sette chilometri pianeggianti tra Arenzano, Cogoleto e Varazze, sul tracciato della ferrovia dismessa. Sterrato in buono stato, gallerie illuminate, tratti di viadotto sopra le calette. Adatta anche ai bambini più piccoli, niente auto, niente salite.

D'estate alcuni tratti diventano pedonali nelle ore più affollate — verificare l'ordinanza comunale. Il noleggio bici è disponibile vicino alla stazione di Cogoleto. Dettagli, sosta in caletta e foto: la pagina spiagge.

Pista ciclabile Arenzano-Cogoleto-Varazze sul tracciato dell'ex ferrovia
Per i giorni piovosi

Orto botanico, caruggio, musei

Botanica

Orto botanico di Villa Beuca

All'interno dell'omonima residenza, un orto botanico aperto al pubblico con specie mediterranee, aromatiche e una piccola collezione di succulente. Visitabile su prenotazione nelle stagioni di apertura.

Passeggiata

Il caruggio storico

Vicoli stretti tra case di pescatori, la lapide di Cristoforo Colombo in Via Rati 28, botteghe di focaccia, atelier e piccole gallerie. Si percorre in venti minuti se non ti fermi mai — un pomeriggio se assaggi e guardi davvero.

Storia

Chiesa di Santa Maria Maggiore

La parrocchia barocca del borgo, restaurata, con campanile visibile da tutta la baia. Aperta nei consueti orari di culto; chi è interessato all'arte sacra può chiedere informazioni al parroco per accedere ai locali laterali.

Mare attivo

Vela, SUP, snorkel

Le acque eccellenti, la posizione ridossata e i fondali variati rendono Cogoleto un buon punto base per il SUP (tratti calmi al mattino), il kayak da mare verso le calette del Lungomare Europa, lo snorkel sopra le secche rocciose alle estremità del litorale. La vela si pratica dai circoli di Arenzano e Varazze, a 3 e 7 km — Cogoleto non ha porto turistico ma è raggiungibile via mare con tender.

Domande frequenti

Domande frequenti su cosa fare a Cogoleto

  • C'è una pista ciclabile?
    Sì, 11,87 km da Arenzano a Varazze passando per Cogoleto, sul tracciato dell'ex ferrovia Genova-Ventimiglia dismessa nel 1968. Asfalto, gallerie a strapiombo sul mare, dislivello quasi zero. Adatta a tutti: bambini, passeggini, pattini. L'articolo ha tutti i dettagli sui noleggi e sul ritorno in treno.
  • Come si arriva al Beigua dal paese?
    Dal centro di Cogoleto partono sentieri segnati che salgono al Parco del Beigua — UNESCO Global Geopark dal 2015. La salita classica è verso Rifugio Pratorotondo (1.098 m, circa 2h 30min, dislivello 250 m). Mappe ufficiali e tracce GPS su parcobeigua.it.
  • Cogoleto è adatto a una famiglia con bambini?
    Molto. Il lungomare è pedonale, ci sono parchi giochi accanto alle spiagge, gli stabilimenti più grandi hanno animazione bambini, la pista ciclabile è adattissima a passeggini e bici di chi imparae a pedalare. La distanza dal centro al mare è praticamente zero.
  • Si raggiunge il Parco del Beigua a piedi dal paese?
    Sì, ma con dislivello impegnativo. Le partenze più dirette sono dalle frazioni di Sciarborasca e Lerca; dal centro abitato bisogna mettere in conto un primo tratto in salita o, alternativa, raggiungere la partenza in auto in 10 – 15 minuti. Tempi di salita variabili: il Monte Beigua dalla frazione richiede 5 – 6 ore a/r.
  • Si possono noleggiare bici a Cogoleto?
    Sì. Vicino alla stazione ferroviaria e sul lungomare ci sono punti di noleggio bici (e e-bike). In alta stagione conviene prenotare il giorno prima.
  • L'Orto botanico di Villa Beuca è sempre aperto?
    No. L'apertura segue una stagione e un orario su prenotazione. Per le date e le condizioni di visita aggiornate fa riferimento al sito dell'omonima residenza o contatta il sito tramite il modulo contatti: sentito un cogoletese, ti diciamo cosa è aperto adesso.
  • Si pratica snorkel a Cogoleto?
    Sì, soprattutto agli estremi del litorale dove il fondale è roccioso. Le secche dalla parte di Arenzano (verso il rio Lerone) e quelle verso la foce dell'Arrestra sono i due punti più visitati. Evita le ore di mareggiata da sud-ovest: l'acqua si intorbida rapidamente.

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